02la svolta

Un umano che studia il problema, l'AI che esegue.

Non serve un tool in più. Serve qualcuno che analizzi, decida e risponda del risultato. L'AI resta uno strumento potentissimo, ma è uno strumento.

La differenza è chi risponde

Un generatore di codice non risponde di niente. Se la struttura dei dati è sbagliata, se i permessi lasciano passare quello che non deve passare, se fra sei mesi aggiungere una funzione costa come rifare tutto, il tool non se ne accorge nemmeno. Non è un suo difetto: non è il suo mestiere.

Quando c'è una persona che ha studiato il problema, quelle decisioni hanno un autore. Si possono discutere prima, correggere dopo, e soprattutto si possono spiegare. È la differenza tra un progetto che sai come è fatto e uno che funziona finché funziona.

cosa-porta-una-persona.md
Analisi e architetturaprima di scrivere una riga di codice
Scelta degli strumenticaso per caso, non per abitudine
Responsabilità del risultatoqualcuno a cui chiedere conto quando qualcosa non va

Dove l'AI accelera davvero

Uso modelli di AI tutti i giorni e mi fanno risparmiare ore. Ma su cose precise. Questa è la divisione che tengo, ed è la ragione per cui il risultato regge nel tempo.

divisione-del-lavoro.md

l'AI accelera

  • Codice ripetitivoform, CRUD, adattatori, migrazioni meccaniche
  • Test e documentazionela parte che di solito si rimanda per sempre
  • Esplorazionetre versioni di una soluzione in venti minuti
  • Refactor guidatoquando la direzione gliela dai tu

decide l'umano

  • Capire il dominiocosa conta davvero nel tuo lavoro
  • I compromessicosa sacrificare, e perché quello e non altro
  • Il modello dei datila scelta che paghi per anni se sbagliata
  • Sicurezza e permessichi vede cosa, e cosa non deve uscire
  • Cosa non costruirela decisione che fa risparmiare di più

La colonna di sinistra è lavoro: noioso, voluminoso, delegabile. Quella di destra è giudizio, e il giudizio richiede di conoscere il contesto, le conseguenze e chi userà la cosa. Un modello non ha nessuna delle tre.

Un modello risponde benissimo alla domanda che gli fai. Il problema è la domanda che non hai pensato di fargli.

Il costo di saltare l'analisi

Chi salta l'analisi non risparmia tempo: lo sposta. Arriva prima a qualcosa che si vede, e più tardi scopre che la parte difficile era un'altra. Le voci ricorrenti sono sempre le stesse.

  • Rifacimenti. Il modello dei dati non regge il secondo caso d'uso, e il secondo caso d'uso è quello che serviva davvero.
  • Funzioni inutili. Costruite perché erano facili da generare, non perché servissero a qualcuno.
  • Debito silenzioso. Tutto funziona, ma ogni modifica costa il triplo del previsto.
  • Sorprese di sicurezza. Scoperte quando i dati sono già dentro.

Un'analisi seria costa qualche giorno. Un rifacimento costa settimane, e capita quando hai già promesso una data.

Come lavoro, in concreto

Il capitolo successivo racconta il metodo passo per passo: cosa studio, come scelgo gli strumenti e cosa consegno prima ancora di scrivere il codice.